25/06/2011
Assoluti di Torino - la prima giornata in diretta
Sole, brezza e temperatura piacevole. Si apre nel migliore dei modi la prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti ospitato dallo Stadio Primo Nebiolo nel cuore del Parco Ruffini di Torino.

I primi a scendere in pista sono stati gli ostacolisti, con Emanuele Abate a rinforzare il suo ruolo di punta principale dei 110hs azzurri (13"83) ma a farsi largo nella sua scia è il noneso Stefano Petrolli (Fiamme Gialle) capace di un 14"15 maturato in assoluta semplicità. Obiettivo finale già in archivio con la sensazione di una condizione davvero pregevole. Meno brillante invece nella seconda batteria l'iserotto Cristian Cristelotti (Lagarina Crus Team, 15"13).
Poco dopo è toccato alle ragazze, con Marzia Caravelli (13"27), Veronica Borsi (13"36), Micol Cattaneo (13"37) e Giulia Pennella (13"38) a far lievitare l'acquolina in bocca in attesa della finale di stasera. In chiave trentina, 14"28 della vicentina della Quercia Silvia Franzon purtroppo insufficiente per passare il turno.
Giunge intanto la notizia che viste le scarse iscrizioni, 800 femminili e maschili non vedranno l'effettuazione delle batterie: appuntamento dunque alle 20 di domani per la finale diretta in cui parteciperanno anche Irene Baldessari, Giordano Benedetti, Claudia Maniero e probabilmente Francesca Endrizzi.
Sulle barriere basse, torna a sorridere Helga Ganassini (Quercia Trentingrana, nella foto) che in sesta corsia trova l'ideale distribuzione dello sforzo per avvicinare i suoi limiti personali e chiudere la fatica in un 1'00"91 che la proietta al turno finale, raggiunto per la prima volta in carriera. Nella prima delle tre batterie, a precederla l'esperta Emanuela Baggiolini (1'00"03) e la padrona di casa Anna Laura Marone (1'00"54) mentre i migliori tempi di giornata sono stati a firma di Manuela Gentili (59"91) e di Aida Valente (59"96) vincitrici della seconda e terza batteria.
Notizie meno positive arrivano invece dallo sprint puro: prima è Martina Giovanetti (Forestale) a vedersi costretta ad alzare bandiera bianca con un 11"97 (vento -0,4) che non la soddisfa affatto nella prima batteria vinta da Jessica Paoletta (11"83) su Audrey Alloh (11"84) e Martina Amidei (11"95) mentre nella prova successiva tocca a Ilenia Draisci veleggiare nel vento (+2,3) per staccare un importante 11"59 davanti a a Giulia Arcioni (11"68) e Chiara Gervasi (11"79).
Poco dopo la sorte regala un epilogo altrettanto amaro a Davide Deimichei (Quercia), fermato nel cuore della propria prova da un risentimento al quadricipite sinistro. Copertina per Emanuele Di Gregorio (10"32) che precede di un centesimo il padrone di casa Fabio Cerutti (10"33): ultimo tempo di ripescaggio per la finale di stasera è il 10"54 di Matteo Galvan che fa aumentare il dispiacere per l'infortunio di Deimichei.
La sessione pomeridiana si apre con il martello femminile che assegna il primo titolo della rassegna alla bionda ligure Silvia Salis che con un lancio da 69,57 all'ultimo turno riesce a tenere a distanza Elisa Palmieri ed il suo 67,33. Dodicesimo posto per la roveretana Giorgia Nave (Lagarina Crus Team) che piazza subito un buon 48,14 senza però riuscire a migliorarsi in seguito. Non graffia nemmeno la junior pinetana Elisabetta Broseghini (Gs Valsugana) che tra due nulli pesca un 45,57 piuttosto insapore a 7 giorni dal 51,10 del bronzo brissinese.
Le batterie del giro di pista ripropongono Libania Grenot che precede la bergamasca Marta Milani con un 52"53 replicato dal 52"79 della più giovane lombarda. Dietro di loro fatica più del dovuto la nonesa Francesca Endrizzi (Esercito, 55"81) che resta fuori dalla finale e potrà concentrarsi sulla distanza doppia. Nella seconda batteria, Chiara Bazzoni (53"04) parte forte e tiene la rimonta di Maria Enrica Spacca (53"29) e domani insieme ad Eleonora Sirtoli (53"94) si giocheranno il terzo gradino del podio.