28/07/2011
Gueye, Hardy, Tyar splendono al Gp Mezzofondo

Pieno di presenze ieri sera al Campo Scuola di Via Maccani per la seconda delle tre giornate del Gran Premio Estivo del Mezzofondo. Quasi 600 atleti si sono presentati alla manifestazione organizzata dall'Atletica Trento cmb animando quella che storicamente è la serata più intensa del trittico interamente rivolto agli amanti del mezzofondo. Il menù del giorno prevedeva infatti il doppio appuntamento con 800 e 5000 metri in una serata aperta come di consueto dai ragazzi delle categorie giovanili disimpegnatisi nei 1000 metri. Poi sul palcoscenico di Mondoflex sono saliti prima i master e successivamente gli attesi senior che nel doppio giro di pista hanno eletto dominatori di giornata la statunitense Melanie Hardy ed il senegalese di Bergamo Mamadou Gueye.
Un'iscrizione dell'ultima ora, quella della gazzella a stelle e strisce: in villeggiatura a Siena, la ventottenne americana ha chiesto solo ieri di poter partecipare alla prova. Il risultato è stato una gara corsa in perfetta solitudine dal primo all'ultimo metro, con le avversarie costrette ad ammirarne le terga fino al traguardo, tagliato dalla Hardy in 2'07"16 precedendo la ventenne di Mogliano Veneto Giulia Viola (Fiamme Gialle) autrice di un ottimo 2'08"66 con la reggiana Barbara Bressi terza a la padrona di casa Eleonora Berlanda quinta. In chiave trentina va senz'altro segnalato l'interessante 2'19"86 dell'allieva di Cavareno Alice Endrizzi (Atletica Valli di Non e Sole).
Successo di Gueye invece nella prova maschile: il venticinquenne bergamasco ha sfruttato appieno il lavoro della lepre per poi chiudere la seconda tornata in un interessantissimo 1'48"06 con il marocchino di Sesto San Giovanni Elaloiani nella sua scia per precedere l'altro bergamasco Michele Oberti ed il poliziotto varesotto Dario Ceccarelli; decimo invece Andrea Longo che prossimo ai 36 anni non dimostra alcuna intenzione di abbandonare la pista. Il finale di serata è tutto per i 5000 metri. Precedenza ancora una volta alla gara femminile regolata dalla parmense Lisa Ferrari che grazie ad uno spumeggiante finale ha saputo avere la meglio della ventitreenne livornese Irene Antola con la più esperta Simona Viola costretta ad alzare bandiera bianca per accontentarsi della terza piazza; tempi non particolarmente indicativi, con l'emiliana a fissare il cronometro sul 17'17"77.
Decisamente più intrigante la prova maschile che ha vissuto sull'assolo del marocchino Abdelhadi Tyar, interprete di un pregiato monologo che dopo 14'14"40 di gara l'ha condotto in perfetta solitudine al traguardo mentre alle sue spalle un quintetto si vedeva costretto a lottare per la piazza d'onore, una sfida vinta in volata dal vipitenese Markus Ploner che grazie al 14'23"23 trovava di che sorridere, al pari del tecnico Ruggero Grassi e della compagna di allenamenti Silvia Weissteiner, presente solo in borghese per incitare i colleghi altoatesini. Sesto posto per il querciaiolo di Passo San Lugano Peter Lanziner (14'30 e spiccioli). Martedì prossimo la terza ed ultima serata che eleggerà i vincitori del 36imo Gran Premio del Mezzofondo.