Parla etiope la 35ima edizione del Cross Internazionale della Vallagarina, baciato quest'oggi dal caldo sole che ha illuminato il classico circuito della prova organizzata dall'Us Quercia Trentingrana.
Kimde Atanau nella gara maschile e Godfay Afera nella prova femminile hanno meritano la copertina di giornata, prime firme di una competizione che ha proposto anche un'ottima Agnes Tschurtschenthaler (Forestale), terza, ed un Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) sempre tonico ed ottavo all'arrivo, migliore degli italiani. Preoccupa invece l'infortunio del carabiniere grossetano Stefano La Rosa, incappato in una sospetta distorsione nelle fasi iniziali della gara.
Dominio etiope al maschile: sono quattro infatti i figli del corno d'Africa a guidare la classifica. Alle spalle di Atanau (25'27 sui 8690 metri totali) trovano infatti spazio lo junior Fikadu (25'36), Kassa (25'43) e gebretsadik (26'05) seguiti a ruota dall'indomito ucraino e pluricampione europeo Serhey Lebid, vivace quinto.
Alle spalle dell'ucraino è poi volatona, con Vasyl Matvychuk a precedere il keniano Kisorio e Gabriele De Nard (26'17); undicesimo posto per Marouan Razine (Cus Torino), tredicesimo Stefano Scaini (Running Club Futura).
La prova femminile si accende invece nella seconda metà gara, prima è il tatticismo a farla da padrona, un tatticismo interrotto solo dall'allungo delle due etiopi Afera e Roman cui prima prova a rispondere la biellese Fatna Maraoui (Esercito), ben presto raggiunta e superata dalla pusterese Agnes Tschurtchenthaler (Forestale), pimpante come non mai sul tracciato lagarino.
Nella tornata finale l'Afera strappa qualche metro di vantaggio alla connazionale, tagliando il traguardo in 19'16 dopo i 5590 metri previsti dal programma, seguita da Roman e dalla stessa Tschurtschenthaler (19'38). Subito alle spalle della trentenne di Sesto Pusteria ecco un terzetto targato Esercito con Maraoui, la rientrante Federica Dal Ri e Angela Rinicella.