24/05/2010
Forestale Dominatrice ad Arco. Speciale doppietta
Il biancoverde della Forestale domina tanto al maschile quanto al femminile nel campionato italiano di corsa in montagna a staffetta disputato nella mattinata di ieri ad Arco di Trento. Tra gli junior, successo dell'Atletica Valli di Non e Sole.

Sventola il biancoverde su Arco. La Forestale si impadronisce della parte di protagonista assoluto nella giornata dedicata al campionato italiano di corsa in montagna a staffetta, in una giornata ricca di fascino, calore e attenzione per questa disciplina spesso considerata di nicchia ma capace di trovare, per un giorno, spazio anche lontano dalla quiete e solitudine dei sentieri alpini e ritagliarsi la propria attenzione nel centro cittadino. Arco, due passi da Riva del Garda, regno europeo dell'arrampicata da ieri è anche città della corsa in montagna: il suo centro, il suo castello abbarbicato sulla rocca, la sua popolazione hanno esaltato le imprese dei cinque atleti fasciati di biancoverde, capaci di apporre la propria firma sui due gradini più alti del podio.
Marco Rinaldi, Emanuele Manzi e infine Marco De Gasperi si sono messi al collo l'ennesimo oro tricolore. Hanno prima stretto i denti per resistere all'inarrestabile forcing di Martin Dematteis, dominatore della prima frazione, per poi procedere con la rimonta, culminata con l'arrivo solitario dell'iridato valtellinese. Un successo annunciato, quello della Forestale, ma che per il distacco finale, al limite dei 2 minuti, ha assunto i tratti del trionfo. Ed ai coraggiosi alfieri della Podistica Valle Varaita, con Danilo Lantermino a completare il terzetto stretto tra i due gemelli Dematteis, non è rimasto che sorridere sul secondo gradino del podio, godendosi fino in fondo un argento che, per quanto visto sul campo, era il massimo traguardo raggiungibile. A completare i festeggiamenti e la zona medaglie, ecco altre care conoscenze della specialità, i tre portacolori dell'Atletica Valli Bergamasche con Lanfranchi, Regazzoni e Zanaboni, mentre ai piedi del podio trovano spazio Recastello Radici Group (Bosio, Costa e Ruga), Atletica Brunera Friulintagli (Barizza, Rungger, Bamoussa) ed il GS Orobie (Baldaccini, Faverio, Milesi).
Ed il movimento trentino, oltre a gioire per l'incredibile successo organizzativo della Garda Sport Events di Franco Travaglia che ha visto esaltati gli sforzi e l'intuizione di portare in città la corsa in montagna, sorride per l'ottavo posto del terzetto aquilotto dell'Atletica Trento, con il giovane Enrico Cozzini a lanciare i due sempreverdi don Franco Torresani e Antonio Molinari. E non è tutto. Il titolo junior infatti non abbandona i confini provinciali, giungendo in riva al Noce per premiare la costanza di Mauro Agosti, Pietro Valorz e Paolo Ruatti e regalare all'Atletica Valli di Non e Sole un nuovo importante alloro in questo settore.
1. Rinaldi Marco - Manzi Emanuele - Degasperi Marco - Corpo Forestale dello Stato - 1:28:54;
2. Dematteis Martin - Lantermino Danilo - Demateis Bernard - A.S.D. Podistica Valle Varaita - A - 1:30:51;
3. Lanfranchi Mauro - Zanaboni Massimiliano - Regazzoni Andrea - Atletica Valli Bergamasche - A - 1:32:13;
4. Bosio Danilo - Costa Reis - Ruga Fabio - La Recastello Radici Group - A - 1:33:07;
5. Barizza Filippo - Rungger Hannes - Bamoussa Abdoulla - Atletica Brugnera Friulintagli - 1:33:14;
6. Baldaccini Alex - Faverio Riccardo - Milesi Davide - G.S. Orobie - A - 1:33:56;
7. Abate Gabriele - Mosca Alberto - Campitelli Camillo - A.S.D. Orecchiella Garfagnana - A - 1:35:48;
8. Cozzi Enrico - Torresani Franco - Molinari Antonio - Atletica Trento CMB - A - 1:36:59;
9. Nardini Marco - Puntel Franco - Primus Marco - Atletica Dolce Nord Est - 1:38:29;
10. Re Luca - Gelmi Alessandro - Bottarelli Andrea - A.S.D. Legnami Pellegrinelli Darfo - 1:39:00;
In precedenza, il suggestivo tracciato disegnato attorno al centro cittadino di Arco con i due importanti strappi della Rocca del Castello e del Monte Colodri aveva sussultato e fremuto per la gara femminile. Un susseguirsi di emozioni vive, per il folto pubblico gardesano che ha potuto godere l'entusiasmante rincorsa della trentina doc Antonella Confortola che, smessi forse definitivamente gli sci stretti, è tornata a volare alta sui sentieri di montagna accanto al marito pluriiridato Jonathan Wyatt. E così, al termine di una prima frazione che aveva lanciato in avanscoperta l'iridata Valentina Belotti (Runner Team) e l'esperta Cristina Scolari (Valcamonica), la forestale di Ziano di Fiemme Antonella Confortola ha ricevuto il testimone dalla compagna Mariagrazia Roberti in quarta posizione per intraprendere, lungo i 5 km del percorso, un'irresistibile rimonta ed una successiva fuga solitaria che l'ha condotta al traguardo di Piazzale Segantini con quasi due minuti di margine sulla coppa camuna (Cristina Scolari - Ilaria Bianchi) e sul Runnerteam di Belotti e della junior Gloria Grossi.
Sulla terra amica di Arco non è invece riuscito il nuovo miracolo delle due aquilotte volanti Lorenza Beatrici e Francesca Iachemet. Costantemente a ridosso delle migliori, le due scalatrici dell'Atletica Trento hanno vissuto la gara nelle posizioni che contano, chiudendo in quinta piazza: per una volta non è arrivata la medaglia, ma le due "mamme" trentine sono sempre lì.
1. Roberti Maria Grazia - Confortola Antonella - Corpo Forestale Dello Stato - 00:49:11;
2. Scolari Cristina - Bianchi Ilaria - Atletica Vallecamonica - 00:51:04;
3. Belotti Valentina - Grossi Gloria 00 - A.S.D. Runnerteam 99 S.B.V. - 00:51:55;
4. Serena Angela - Pont-Chafer Monica - A.S.D. Freezone - 00:52:41;
5. Beatrici Lorenza - Iachemet Francesca - Atletica Trento CMB - A - 00:53:07;
6. Garibaldi Lavinia - Santamaria Marta - Atletica Brugnera Friulintagli - 00:53:26; 7. Magro Eufemia - Cherasco Stefania - A.S.D. Dragonero - 00:53:46;
8. Mondino Cristina - El Kannoussi Mina - Atletica Saluzzo - 00:54:44;
9. Forni Erika - Marrari Gabriella - G.S.A. Valsesia - 00:55:04
10. Ursella Laura - Zorzut Milena - Atletica Dolce Nord Est - 00:55:14.
Un interessante antipasto al tutto, nel pomeriggio di sabato presso la Sala Consiliare del Casinò di Arco, è stato il convegno medico sportivo organizzato grazie alla collaborazione della Casa di Cura Eremo di Arco con il Comitato Fidal Trentino. "Lo sport: una medicina per tutti. Per tutto no, per molti sì" era il titolo dell'appuntamento che sotto la frizzante e calda moderazione di un volto noto come il dottor Giacomo Costa ha goduto delle relazioni del dottor Gabriele Ferrario ("La macchina uomo ha bisogno di moto, ferma si ammala") e del dottor Gregorio Ferlini ("Curiosità sulle articolazioni: anche e ginocchia"). Temi sentiti, con le sorprendenti statistiche sugli effettivi benefici in termine di longevità e aspettative di vita per chi tiene regolarmente in moto il suo corpo e dati tecnici sulle articolazioni che non hanno mancato di coinvolgere anche l'ospite particolare, la sciatrice altoatesina Karen Putzer che non ha mancato di portare la propria esperienza in materia, considerando i ripetuti problemi fisici patiti, in questi ultimi sei anni, proprio alle articolazioni coxo-femorali. Il numeroso pubblico ha lasciato la sala con le idee sicuramente più chiare in materia, con un breve sunto che potrebbe essere così enunciato: lo sport e l'attività fisica fan bene, sempre e comunque. Ma a patto che sia fatto con i dovuti metodi e in linea con le proprie capacità e potenziale. Se portato agli estremi, anche questa medicina può avere effetti controproducenti, anche e soprattutto per atleti professionistici; figuriamoci per gli amatori...