21/06/2010

Kenia padrone a Tonadico e sul Velo. Confortola ok

Dominio keniano nelle gare del fine settimana: tanto nel 39imo Trofeo San Vittore (Meli), quanto nella nona Bolognano - Monte Velo (Biwott) le gazzelle africane sono state imprendibili. Master e non solo in pista a Rovereto.
 
La pioggia ed il freddo hanno caratterizzato l'intero fine settimana che traghettava l'atletica trentina tra la fine di primavera e l'inizio dell'estate. Così mentre la neve tornava ad imbiancare le quote medie, i protagonisti dell'atletica si ritrovavano sui diversi ambiti di competenza, chi sulle strade del Primiero, chi sui sentieri del Monte Velo, chi sul Mondoflex dello Stadio Quercia di Rovereto.

39° Trofeo San Vittore
Tutto come dodici mesi fa. Ezekiel Kiprotich Meli non ha voluto mollare il ruolo di leader del Trofeo San Vittore e con una gara tutta all'attacco ha messo la sua firma in calce anche all'edizione 2010, per completare una preziosa doppietta in un pomeriggio decisamente umido che ha visto i primi otto posti della classifica maschile appannaggio delle gazzelle africane. In scia a Meli infatti hanno chiuso il connazionale Erastus Chirchir Kipkorir (staccato di 40" dal leader), il marocchino Taofik el barhoumi, l'ugandese della Quercia Wilson Busienei, l'altro keniano Mark Bett, il ruandese Eric Sebahire e altri due keniani, Too e Muli. Un ottovolante che non ha lasciato scampo al migliore degli azzurri, il finanziere feltrino Gabriele De Nard, volto noto e presenza pressochè fissa in riva al Cismon per rendere onore alla manifestazione organizzata dall'Us Primiero San Martino.
Vittoria italiana, invece, in campo femminile dove la trevigiana Michela Zanatta ha saputo conquistare il terzo successo individuale (dopo gli acuti del '99 e del 2002) superando senza troppi patemi la maratoneta Ivana Iozzia e la quotata Daniela Paterlini; solo quarta la marocchina Laaraichi.
Prima che sulle strade del centro di Tonadico scendessero i grandi, l'intero pomeriggio era stato allietato dalle prove giovanili e amatoriali: centinaia gli atleti in gara, sotto l'attento sguardo del sindaco del paese primierotto, Aurelio Gadenz, già presidente del Comitato Fidal Trentino e ideatore del Trofeo San Vittore.

9a Bolognano - Monte Velo
Ed il vessillo del Kenia ha finito con il garrire al vento anche all'ombra del Monte Stivo. E' toccato infatti al trentenne keniano di stanza a Pescara Nicodemus Biwott trionfare nella nona edizione della Bolognano - Monte Velo, la prova in montagna di caratura nazionale organizzata dalla Garda Sport Events. Per il secondo anno il traguardo era posizionato ai 1210 metri di quota della località Sant'Antonio di Ronzo, al termine di una spossante ascesa che dal fondovalle gardesano di Bolognano (Frazione di Arco) ha condotto i 200 scalatori a superare 1100 metri di dislivello su uno sviluppo di dieci chilometri e mezzo. Proprio nel cuore del tracciato, erano annidiate le pendenze più importanti: 4 chilometri al 25% in cui l'iridato Marco De Gasperi ha provato a fare il forcing definitivo. Il forestale bormino ha preso qualche secondo di vantaggio su Biwott ma non a sufficienza per garantirsi dal ritorno della gazzella africana che, non appena le pendenze si sono fatte meno severe, ha saputo aumentare il ritmo, riportarsi sul valtellinese e staccarlo per presentarsi da solo al traguardo. Terza piazza, a sorpresa, per l'esperto Nicola Golinelli, mentre a completare le posizioni di vertice ci hanno pensato Mauro Lanfranchi ed Emanuele Manzi.
Grande prova invece, al femminile, per la fiemmese Antonella Confortola che dimostra ancora una volta di essere uscita alla grandissima dalla stagione olimpica sugli sci stretti e di essere imprendibile per la concorrenza quando i sentieri si inerpicano senza sosta.
Nulla ha potuto contro la Forestale di Ziano la campionessa iridata Valentina Belotti, costretta ad inseguire per tenere al sicuro dal ritorno dell'esperta Mariagrazia Roberti la seconda piazza. Così la valtellinese portacolori del Runner Team è risultata stretta nella coppia biancoverde Confortola - Roberti, le stesse ragazze che poche settimane prima, nella stessa Arco, si erano vestite del tricolore a staffetta. Da segnalare, il sesto posto aquilotto di Lorenza Beatrici e la vittoria, tra gli under 20, dell'altro rappresentante dell'Atletica Trento cmb Andrea Debiasi.

CdS Master e non solo a Rovereto
Non accenna a fermarsi, l'attività degli over 35. Anzi. Nonostante vento, freddo e pioggia i master regionali si sono ritrovati tra venerdì e sabato allo Stadio Quercia di Rovereto per animare la prima prova del Solstizio, valida come Campionato di Società master. Tanti protagonisti di tutte le età, scortati da alcuni senior che hanno voluto misurarsi nelle prove di contorno: ecco quindi Doris Tomasini correre i 100 metri in 12"05, Francesca Endrizzi chiudere il giro di pista in 56"95 seguita dalla stessa roveretana, Gianluca Gasperini abozzare un 14,95 nel triplo prima che il diluvio si abbattesse sulla Quercia. Ma l'acqua non ha fermato i master, che al termine della due giorni hanno potuto festeggiare il successo: sul carro dei trionfatori si è fatto largo l'Sv Merano, capace di primeggiare tanto al maschile quanto al femminile. Per quanto riguarda le compagini trentine, Us Quercia leader al maschile, Crus Pedersano al femminile.
 
 

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