Il Trento calcio torna in campo dopo 28 giorni

Prima sconfitta della stagione per il Trento, tornato in campo per l’ottava giornata di recupero del girone C della serie D, per sfidare in big mach al Baracca la squadra del Mestre.

Lo scontro fra le due squadre si sarebbe dovuto tenere il 4 Novembre, ma è stato rinviato in seguito a un sospetto caso di positività di uno dei giocatori del Mestre.

Le due squadre di serie D si stavano contendendo il secondo posto in classifica, subito dopo il Delta Porto Tolle, dominatore della classifica con 18 punti. Appaiate a 14 punti, ma con una partita di differenza – gli arancioneri hanno disputato una partita in più -, le loro sorti si sono divise: sconfitti con un 3-2 a favore del Mestre, gli aquilotti interrompono per il momento il loro volo, indietreggiando al terzo posto, dove si trovano affiancati al Cjarlins Muzane e al Virtus Bolzano, mentre il Mestre corre avanti, tenendosi a solo un punto di distanza dal Delta.

Questa prima sconfitta stagionale porta il Trento a un totale di quattro vittorie, due pareggi e una sconfitta, mentre il Mestre sale a cinque vittorie, con due pareggi e una sconfitta subita nella partita contro l’Este.

Le formazioni in campo

La partita fra le due formazioni ha avuto luogo domenica 22 Novembre alle 14.30 nello stadio Baracca ed è stata seguita in diretta dai tifosi sul sito ufficiale del club.

L’arbitro in campo era il Abdoulaye Diop, sezione Treviso, coadiuvato da Vittorio Consonni – sezione Treviso – e Luca Bernassi – sezione Milano, assistenti arbitri.

Il Trento ha scelto la disposizione con rombo a centrocampo 4-3-1-2, già sfruttata con successo il 25 ottobre contro l’Union Clodiense; i padroni di casa si sono disposti secondo lo schieramento 3-4-1-2.

A inizio partita, Parlato ha schierato Ronco in porta e Salvato, Dionisi, Tinazzi e Bran in difesa; in mediana, Gatto, con il ruolo di playmaker, insieme a Pilasti e Osuji sui due lati e Caporali con il ruolo di trequartista. In chiusura, Aliù e Belcastro.

All’inizio del secondo tempo, per dare nuova energia alla squadra, l’allenatore gialloblù ha fatto entrare Santuari al posto di Osuji e Ferri Marini, tornato in squadra dopo due mesi di stop forzato a causa di un problema muscolare, al posto di Pilastro. Ferri Marini si è mostrato in ottima forma, giocando un ruolo di primo piano per la squadra. Caporali è stato spostato sul centrocampo, mentre il ruolo di trequartista è stato assunto da Belcastro.

Rimasti in panchina: Affolari, Amadori, Cazzaro, Comper e Pattarin.

Per il Mestre, l’allenatore Giampetro Zecchin ha fatto scendere in campo Battistini – sostituito al 16′ del primo tempo con Telesi e al 35′ del secondo tempo con Brevi -, Brentan, Casarotto, Corteggiano, De Leo, Fabiano, Fasolo, Fido, Frison, Granati e Secco in porta. Rimasti in panchina: Carraretto, Chin, D’alessandro, Pirana, Santo e Varotto.

Lo svolgimento

La partita, iniziata alle 14.30 a stadio chiuso, ha visto gli aquilotti in difficoltà fin dal primo tempo.

Nonostante un inizio formidabile, con un Aliù che già al 4′ ha cercato il gol, sparando però il bolide troppo in alto e facendolo finire oltre la traversa, e un Dioniso che salva la squadra da un primo gol servito da Casarotto a Fabiano, al 21′ il Trento subisce inesorabilmente il primo gol della giornata. Fasolo, intercettata la palla magistralmente servitagli da Fabiano, supera il portiere Ronco e imbuca un gol diagonale.

Nonostante un tentativo di ripresa, segnato da un gol mancato al 37′, il Trento continua a non farcela: poco prima del fischio che dichiara la fine del primo tempo, il Mestre segna il secondo gol per opera di Fabiano, il quale riesce a intercettare la palla respinta da Ronco e a mandarla a segno.

Con l’inizio del secondo tempo, i tifosi della squadra di Parlato hanno tirato un sospiro di sollievo grazie alla doppietta di Ferri Marini: prima la rimonta al 60′, con un colpo che va a infilarsi sotto la traversa della rete, quindi, dopo due gol mancati tentati da Santuari e Aliù, il gol del pareggio all’80’, quando Aliù viene mandato a terra da Fido e, con un impeccabile calcio di rigore, Ferri Marini imbuca la rete, confondendo Secco.

I gialloblù si sono però visti infliggere il colpo fatale proprio sul finale, quando oramai il pareggio sembrava assodato: all’89’ Fabiano, con un colpo di testa egregiamente servitogli da Fasolo, riesce a superare la difesa degli avversari e a segnare, mandando in rete la palla della vittoria.

A fine partita, Santuari del Trento protesta con insistenza per un fuorigioco posizionale, ricevendo un cartellino rosso. Stessa sorte spetta a Gianpietro Zecchin, allenatore del Mestre, il quale ha subito l’ennesima espulsione per proteste. Frison, Casarotto e Brevi del Mestre, nonché Bran, Caprorali e Gatto del Trento hanno ricevuto un’ammonizione.

Al conteggio, i gol segnati dal Trento per la stagione in corso sono saliti a 12, mentre quelli subiti sono schizzati a 7; il Mestre ha invece segnato un totale di 14 gol, subendone a sua volta 7.

Le prossime partite di Trento e Mestre

Il Trento scende dunque, per il momento, in terza posizione, ma la partita contro l’Union Feltre, ancora da recuperare, e le gare ancora in calendario potrebbero regalare alla squadra la risalita della classifica. 

Dovremo aspettare un po’ di tempo prima di vedere nuovamente la squadra di Parlato sul campo, in quanto non sono in previsione partite per la prossima Domenica.

Gli aquilotti sono in attesa delle istruzioni da parte del Dipartimento Interregionale per sapere quando potranno scontrarsi contro lo Union Feltre per il recupero della partita già rinviata due volte: programmata in prima istanza per il 31 Ottobre presso lo stadio “Briamasco”, era stata rinviata a mercoledì 18 Novembre. A causa del protrarsi dei problemi legati al Covid 19, il club avversario ha chiesto un secondo rinvio a data da definirsi.

Per quanto riguarda il Mestre, le partite rinviate a causa dell’emergenza sanitaria e ancora da recuperare sono tre. La squadra di Zecchin dovrà a breve affrontare il Belluno, lo Union Clodiense Chioggia Sottomarina e la Union Feltre.